|
Premessa: La Psicologia risponde ai diversi bisogni delle persone che si trovano a doversi confrontare con periodi "critici" dell'esistenza. La condizione di infertilità di una coppia conduce i suoi membri a vivere esperienze psicologiche, relazionali e sociali fra le più complesse, spesso legate ad un vissuto di disagio emotivo la cui intensità varia a seconda delle persone coinvolte.
La presenza di uno Psicologo che possa seguire il loro percorso nel tentativo di soddisfare il bisogno di diventare genitori, costituisce un'opportunità tale da poter considerare un Servizio di Psicologia e Sessuologia come parte integrante delle attività della Medicina della Riproduzione.
Lo Psicologo può svolgere la sua attività in stretta e continua collaborazione con i medici delle diverse specializzazioni, attuando interventi Preventivi e di Sostegno emotivo alle coppie candidate ad un Ciclo di Trattamento.
Il testo di legge della Commissione Affari Sociali della Camera (27 Gennaio 1997) ha sottolineato l'utilità della presenza di uno Psicologo presso i Centri di PMA Pubblici o Privati, se legalmente autorizzati dalle Regioni (accreditamento). Anche la legge del 19 febbraio 2004, n. 40 sulle "Norme in materia di procreazione medicalmente assistita", all'articolo 7 prevede la definizione da parte del Ministro della Salute di "linee guida contenenti l'indicazione delle procedure e delle tecniche di procreazione medicalmente assistita", linee guida "vincolanti per tutte le strutture autorizzate". Un aspetto imprescindibile è l'attenzione rivoltà agli aspetti psicologici e relazionali della coppia infertile. "Per assicurare adeguato sostegno psicologico alla coppia ciascun centro offre la possibilità di una consulenza da parte di uno psicologo con adeguata formazione nel settore. "
|